Verbale del Consiglio Parrocchiale dell’Unità Pastorale S. Orso/Porossan

Verbale del Consiglio Parrocchiale dell’Unità Pastorale S. Orso/Porossan

10/04/2026

Il giorno 3 Dicembre 2025 alle ore 18.30, presso l’Oratorio di Sant’Orso, a seguito della convocazione del 26 Novembre 2025, si è riunito il Consiglio pastorale dell’Unità Parrocchiale di Sant’Orso e di Porossan.

Sono presenti:

il Canonico Don Aldo Armellin, Don Zbigniew

per la Parrocchia di Sant’Orso: Cheillon Eleonora, Musso Liliana, Cubeddu Severino, Monetti Caterina, Farcas Suor Augusta, Baciu Suor Gabriela, Tellatin Claudio, Bianchi Danila, Vaccari Marco, Proli Marcello, Suor Rafaela

per la Parrocchia di Porossan: Pellissier Andretta, Coquillard Vanda, Ours Valter, Folco Valerio, Gaggini Cristina, Logozzo Mariangela

Assenti: Caputo Vincenzo, Menei Adriano, Venezia Manuela, Marrone Grazia, Castellani Arturo, Manavella Chiara

Assume la presidenza della riunione il Canonico Don Aldo Armellin

Segretario per la stesura del verbale: Logozzo Mariangela

Dopo una preghiera collettiva, prende la parola Don Aldo che, dopo aver presentato all’assemblea Don Zbigniew, nuovo collaboratore pastorale, inizia il suo intervento facendo riferimento alle parole di San Paolo sul “vivere il momento attuale e essere consapevoli degli aspetti positivi e negativi dei nostri tempi”; la cosa importante è seguire gli insegnamenti di Gesù, comportarsi onestamente, non lamentarsi sempre delle cose che mancano, tralasciare di giudicare gli altri.

Si collega poi alla lettera pastorale del nostro Vescovo, che suggerisce un metodo di confronto tra di noi che chiama “Conversazione dello Spirito” e che si realizza in due fasi:

  • un primo giro di interventi, in cui ognuno espone un aspetto positivo e uno negativo della sua vita nella comunità parrocchiale, mentre gli altri ascoltano con attenzione, senza intervenire e senza pensare già a quello che vorrebbero dire a loro volta
  • un secondo giro in cui ognuno può esprimere un parere su quello che ha ascoltato e che gli è sembrato più interessante, in modo tale che alla fine si possano trovare delle convergenze di pensieri.

Don Aldo prosegue invitandoci ad un incontro con Mons. Vescovo sul tema LUCI E OMBRE NELLE COMUNITA’, per confrontarci su come ognuno di noi vive la propria vita da cristiano e quali prospettive si possono avere per il futuro.

Altro tema importante è LA CURA DELLE RELAZIONI E LA COMUNICAZIONE, proponendo a questo scopo alcune iniziative, quali:

  • una domenica al mese come giornata delle comunità, possibilmente coinvolgendo persone di tutte le età, che di solito non frequentano, con cui condividere qualche interesse, per costruire nuove relazioni.
  • una formazione maggiore per gli operatori del consiglio pastorale e per tutti i vari collaboratori parrocchiali.
  • condivisione di esperienze formative già in atto, quali la Catechesi, Triduo Pasquale ecc.

Don Aldo conclude il suo intervento con l’esempio della “mongolfiera“: è necessario vedere dall’alto e nel complesso la situazione del mondo attuale, per cercare di trovare delle soluzioni alle tante problematiche della società moderna.

Occorre portare avanti le cose che già funzionano e creare nuove modalità di accoglienza, per coinvolgere persone che a volte sembrano voler sfuggire agli inviti dei sacerdoti e che forse si lasciano convincere maggiormente dalla testimonianza di laici.

Seguono gli interventi da parte dei partecipanti, su cosa può ancora esprimere la comunità cristiana:

  • Manca nella società un interesse per la vita di Fede; trovare il modo per far sentire l’importanza di Dio, tramite preghiere e iniziative che possano coinvolgere le persone nella Liturgia e nelle attività parrocchiali.
  • Purtroppo non si può tornare indietro, ultimamente, a differenza del passato, le giornate di formazione sono sempre meno frequentate.
  • E importante comunque che quelli che professano la fede siano credibili.
  • Assistiamo a una crisi delle autorità che interessa anche i preti, il cui ruolo in passato era sicuramente più importante e riconosciuto.
  • La società è cambiata e ha contagiato la vita delle persone, anche le ricorrenze religiose vengono vissute principalmente come momenti di evasione.
  • Ai nostri giorni non c’è più bisogno di autorità, ma di accoglienza. La realtà è che dobbiamo aprirci noi agli altri.

Viene poi invitato ad intervenire Don Zbigniew, che porta la sua esperienza di missionario, iniziando con un concetto importante “La Fede non è intelletto, ma un Mistero che dobbiamo condividere” fare i missionari anche nelle nostre realtà, con momenti di preghiera comune, di testimonianze e di convivialità.

Nelle missioni spesso si avvicinano persone con problematiche di varia natura, che chiedono aiuto e che alla fine vengono coinvolti dalla vita cristiana della Chiesa.

Al termine degli interventi dei membri del Consiglio, riprende la parola Don Aldo, per puntualizzare alcuni aspetti degli argomenti esposti e in particolare invita tutti a preparare un proprio pensiero sul concetto di LUCE e uno sul concetto di OMBRA nelle nostre comunità.

Per quando riguarda LA DOMENICA COME GIORNATA DELLA COMUNITA, si sono proposte due volontarie.

Rimane in sospeso l’ultimo punto per l’organizzazione di PERCORSI DI FORMAZIONE. Non avendo altre richieste di intervento, alle ore 20,00, dopo una preghiera conclusiva, il Presidente scioglie la seduta e ringrazia tutti per la collaborazione.

Aosta 3 Dicembre 2025