
Madonna delle Nevi
Messe a Porossan
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Un pò di storia
La Chiesa di Porossan, consacrata a Maria Ausiliatrice e a Notre-Dame des Neiges, così come la vediamo oggi è frutto di una lunga storia che la vide nascere come La Chapelle a cavallo tra il 16° e il 17° secolo, dopo la distruzione della precedente sita in località la Cretaz a seguito di un incendio che aveva cancellato l’intero villaggio ivi esistente.
Nell’anno 1630 era certamente ultimata in quanto tale data risulta tuttora impressa sul portone di ingresso. La Chapelle come la ricordo era composta da un’unica navata, con annesso Coro e piccola Sacristia verso levante. L’ampliamento che risale all’anno 1950 fu voluto dall’allora reverendissimo Parroco Monsignor Glesaz, ed eseguito dall’impresa Aurelio Besenval e finanziato dai fedeli. Consistette nella demolizione del vecchio Coro e della Sacristia e nella costruzione di una nuova campata al posto del Coro (in pratica pressoché raddoppio della navata esistente) e nella ricostruzione del coro in loco della Sacristia, perfettamente identico a quello demolito.
Nell’anno 1954 è stata costruita dall’impresa Giuseppe Gerbaz, verso sud, la nuova Sacristia. L’intonaco esterno venne eseguito a rinzaffo, imitante quello originale esistente, aggiungendo nella malta della terra di Siena sino ad ottenere la tinta calda tipica dell’epoca, ottenendo un’imitazione quasi perfetta.
Nel 1967 venne costituita la Parrocchia Madonna delle Nevi di Porossan, affidata al Rev.mo Parroco Don Quinto Vacquin, accolto dal paese in festa, il 22 ottobre 1967, con la partecipazione del Vescovo Mons. Maturino Blanchet e del Rev.mo Mons. Lorenzo Glesaz. La citata perizia, tra altro recitava: “La Chiesa misura internamente m. 19,80 di lunghezza totale, m. 5,70 di larghezza che cresce a m. 8.60 in corrispondenza delle due nicchie laterali (già ubicazione di due altari), e m. 6,40 di altezza massima al centro volta. L’interno appare arredato con gusto e sobrietà, l’altare maggiore e i due altari laterali arieggianti lo stile barocco fiorito, sono in buono stato di conservazione, come pure il piccolo pulpito in legno e stucco sul medesimo stile degli altari. Nella nicchia di destra vi è un confessionale in legno, di recente costruzione, in quella di sinistra un piccolo battistero. Belle pitture ed alcuni quadri adornano le pareti e le volte, illuminate da finestre sufficientemente ampie.
Un bel campanile, costruito con masselli di pietre locali a vista, allunga piacevolmente la sua cuspide ottagonale su base quadrata, dall’angolo sinistro, presso l’ingresso della chiesa.
Verso la fine dell’anno 1975, nel terreno a nord della Chiesa di Porossan, venne iniziata la costruzione della casa Parrocchiale su progetto dell’architetto A. Breuvé.
Ultimata nell’anno 1979 e si provvide nel contempo alla costruzione della centrale termica a gasolio per il riscaldamento ad aria calda della chiesa, in sostituzione delle bombole di GPL allora in uso, e venne inoltre sostituita la copertura in lose del tetto della chiesa.
Nell’anno 1982 si provvide a lavori di straordinaria manutenzione del campanile, comprendenti tra altro la ricostruzione, previo impermeabilizzazione, del tetto, e al ripristino delle parti danneggiate del cornicione e della cuspide.
Nel 1983 si notò un aggravamento delle crepe nei due archi di volta e sulle volte delle navate dovute a cedimenti delle fondazioni causate da venute d’acqua.
Nel 1984 si provvide ad ovviare l’inconveniente con la costruzione di un’intercapedine all’esterno delle pareti est e nord della chiesa, previo sottomurazione delle fondazioni, e al rinforzo degli archi e della volta con strutture in cemento armato. Si procedette nel contempo alla sostituzione delle finestre. Successivamente si procedette alla ritinteggiatura della chiesa e al ripristino delle decorazioni preesistenti eseguite con maestria dal sig. Rosset Secondo.
Per questioni di avvicendamento nel 1995 Don Quinto lascia la Parrocchia di Porossan e gli viene assegnata quella di Arvier.
La Parrocchia di Porossan viene quindi affidata al Rev.mo Parroco Don Sergio Rosset che si troverà con la responsabilità di ben due parrocchie, anch’Egli accolto dal paese in festa. In seguito, con una serie di restauri, la Chiesa verrà riportata all’antico splendore. In seguito al trasferimento di don Sergio Rosset la parrocchia venne affidata a don Primo Quendoz.
Nel 2023 con la riforma delle Parrocchie, Mons. Vescovo, istituì l’Unità parrocchiale di Porossan e la Parrocchia di Sant’Orso affidate alla cura del Priore di Sant’Orso, don Aldo Armellin.